dal_comune.jpg
Ti trovi qui:Home»Dal Comune

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Se vuoi proseguire accetta i cookie. Per saperne di piu'

Approvo

La Conferenza dei sindaci ha chiesto ufficialmente di sospendere gli effetti della delibera dell’Azienda Sanitaria del Materano del 23 novembre scorso, che determina di fatto la soppressione delle Unità operative complesse di Geriatria, Chirurgia vascolare e Chirurgia plastica dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera. La decisione è scaturita nel corso dell’Assemblea, presieduta dal sindaco di Matera Domenico Bennardi, che si è svolta questa mattina in videoconferenza e alla quale hanno preso parte tutti i sindaci della provincia di Matera, il direttore generale dell’Asm, Gaetano Annese, il presidente dell’Amministrazione provinciale, Piero Marrese, e il presidente dell’Anci di Basilicata, Salvatore Adduce.

Lunedì, 30 Novembre 2020 09:47

SI RIUNISCE OGGI IL CONSIGLIO COMUNALE

Il Consiglio comunale è convocato per oggi 30 novembre alle ore 16,00 in seduta ordinaria, (seconda convocazione mercoledì 2 dicembre 2020 alla stessa ora) presso la Sala Pasolini, in via Sallustio a Matera.

Questo l’ordine del giorno dei lavori dell’Assemblea:

1 – Ratifica deliberazione di Giunta comunale 235 del 4 settembre 2020 avente ad oggetto “Variazione al bilancio di previsione 2020/2022 ai sensi dell’articolo 175 e 187 del decreto legislativo n. 267 del 2000 e successive modificazioni;

“Il piano di riordino sanitario regionale, con il consueto strabismo da accentramento di funzioni da un territorio ad un altro, ha il chiaro intento di depauperare il nostro ospedale, già progressivamente svuotato di capacità organizzative e decisionali”. Il sindaco di Matera, Domenico Bennardi, attraverso una lettera aperta, si è rivolto direttamente al presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, per impedire il pesante ridimensionamento dell’ospedale Madonna delle Grazie.

Il sindaco, inoltre, ha chiesto la convocazione urgente della Conferenza dei sindaci dell’Asm, che si riunirà martedì prossimo, 2 dicembre, alle ore 12,30 in videoconferenza, per formulare proposte di indirizzo e di controllo sull’attività dell’Azienda sanitaria.

Venerdì, 27 Novembre 2020 09:45

IL CONSIGLIO COMUNALE TORNA A RIUNIRSI

Il Consiglio comunale è convocato per oggi 27 novembre alle ore 16,00 in seduta straordinaria, (seconda convocazione martedì 1° dicembre 2020 alla stessa ora) presso la Sala Pasolini, in via Sallustio a Matera.

Questo l’ordine del giorno dei lavori dell’Assemblea: 1 – Art. 14 dello Statuto comunale. Esame e discussione delle linee programmatiche per il mandato amministrativo 2020-2025.

In considerazione dell’emergenza Covid-19, il Consiglio si riunirà in modalità telematica e sarà comunque consentito partecipare anche in presenza.

Sono aperti i termini per la richiesta di assegnazione dei contributi a fondo perduto relativi al primo bando per l’acquisto di e-bike del 13 giugno 2019. Possono presentare domanda i richiedenti che si sono posizionati in graduatoria dal numero 985 al numero 1009. La richiesta di assegnazione del contributo dovrà essere presentata attraverso il Modello B pubblicato sul sito www.comune.matera.it (il link per scaricare il modulo è riportato in basso),

Il Comune di Matera, su iniziativa dell’Assessorato alle Pari Opportunità e Differenze di Genere e del Servizio Politiche sociali, ha promosso due iniziative in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Nel pomeriggio di oggi si è tenuta, in videoconferenza, la tavola rotonda sul protocollo di intesa “Rete Donna. Procedure e strategie condivise finalizzate alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno della violenza di genere”.

Matera rientra nell’elenco dei comuni per i quali è prevista la possibilità di richiedere il bonus a fondo perduto per i centri storici. Il provvedimento si riferisce all’articolo 59 del decreto legislativo 104 che lo scorso 14 agosto è stato approvato per stabilire “misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia”.  

Si tratta di un contributo concesso ai commercianti delle 29 città d’arte italiane più colpite dall’emergenza coronavirus sul fronte del calo del turismo.

Il sindaco Domenico Bennardi, con una ordinanza emessa allo scopo di contenere il rischio di diffusione dell’epidemia da Covid-19, ha disposto la chiusura al pubblico di ville, parchi e giardini pubblici recintati del territorio comunale.

Il provvedimento è valido fino al 3 dicembre prossimo, salvo eventuali proroghe in relazione all’andamento della diffusione del coronavirus.

Le violazioni saranno punite con una sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro.

Il Comune di Matera, in collaborazione con la Croce Rossa e le associazioni di protezione civile, ha attivato un numero telefonico di assistenza dedicato esclusivamente alle persone positive al Covid-19 poste isolamento o sottoposte al provvedimento di quarantena obbligatoria.

“La sfida della Fondazione Matera 2019 deve essere quelle di portare a bordo tutta la città, chiamare a raccolta le esperienze, i cantieri, le start up presenti sul territorio, per stimolare ed esprimere progettualità”. E’ quanto afferma il sindaco, Domenico Bennardi, che questa mattina ha preso parte, per la prima volta, alla riunione del consiglio di amministrazione della Fondazione.

Le questioni poste da Bennardi riguardano innanzitutto il rapporto con il territorio, quindi un nuovo ruolo nella governance per il Comune di Matera, e la necessità di ripensare la cultura dell’innovazione perchè la città smart sia un processo che possa radicarsi in chi la abita.

“Affinchè la Fondazione possa produrre benefìci, bisogna ripartire dalla dimensione comunitaria – ha affermato il sindaco – basandosi su un’idea di cultura quale poderoso strumento di inclusione sociale, che moltiplica le capacità di valorizzazione dei beni, stimolando il potenziale generativo delle comunità. Oggi, nell’eclisse generale di credibilità dell’azione pubblica, è tempo di verifiche che non diano per scontato il rapporto con il territorio. Sono convinto della necessità di un nuovo ruolo da parte della cittadinanza e dell’Amministrazione comunale per l’apporto che essi potrebbero fornire. E’ necessario adoperarsi affinché la Fondazione possa ottenere un nuovo e maggiore riconoscimento da parte delle comunità, innanzitutto assumendo la consapevolezza delle proprie potenzialità, del valore sociale e del contributo che è in grado di offrire a Matera, superando la tentazione della autoreferenzialità. La responsabilità che l’Amministrazione comunale avverte, in questa fase è quella di stare al tavolo delle istituzioni facendosi riconoscere come interlocutore essenziale per esprimere una visione rinnovata, unica e condivisa. E’ il tempo di ricucire le relazioni, per connettere e mettere a sistema idee, strutture e risorse da utilizzare come leva di sviluppo sociale ed economico”.

“Matera vanta un patrimonio culturale, storico e ambientale inestimabile – ha aggiunto- : dobbiamo avere la capacità di coniugare il passato con il presente, tenere insieme la memoria, la storia e l'innovazione, alimentando percorsi per costruire pezzi di attualità. In questo senso, l’innovazione deve essere intesa come la capacità di avere uno sguardo e un punto di vista nuovi per la crescita dell'intero sistema. Ad esempio, pensando a nuove sfide, come potrebbe essere quella di ambire a diventare Capitale europea dello smart tourism, come lo sono quest’anno Goteborg e Malaga. Si tratta di puntare a un turismo innovativo, sostenibile e inclusivo, fondato su accessibilità, sostenibilità, digitalizzazione, patrimonio culturale e creatività”.

Secondo il sindaco, “una collaborazione tra cultura tradizionale e smart city supera l’effetto di una semplice iniezione di tecnologie per l’efficienza della città, e può generare un processo culturale che si adatta alla forma della comunità e del territorio urbano, poiché i nuovi servizi sono adottati come propri da chi li usa. Dobbiamo lavorare, dunque, per unire nei progetti dei nuovi servizi la cultura tradizionale con quella innovativa, coinvolgendo le istituzioni e la società civile, senza dimenticare le nove generazioni. È tempo di mostrare come i temi culturali di cui ci occupiamo siano agenti di qualità della vita e di sostenibile e diffuso benessere”.