Controllo di Vicinato

Dettagli della notizia

Avviso pubblico finalizzato alla costituzione dei gruppi di Controllo di Vicinato dei borghi “La Martella”, “Venusio”, “Picciano A”, “Picciano B” e “Timmari” del comune di Matera.

Data:

11 Dicembre 2025

Tempo di lettura:

Descrizione

È possibile aderire al Progetto Controllo di Vicinato entro le ore 12:00 del 18 dicembre 2025.

Le richieste di partecipazione al progetto dovranno essere presentate utilizzando esclusivamente il modulo di adesione (modulo_adesione_controllo-del-vicinato_MATERA.docx) allegato all’avviso  compilato in ogni sua parte, debitamente sottoscritto e corredato di copia di documento di identità consegnandolo al Comando di Polizia Locale di Matera – Ufficio Segreteria Comando o inviandolo all’indirizzo pec: polizialocale@pec.comune.matera.it.

Il Controllo di Vicinato è uno strumento di prevenzione della criminalità, che vede la partecipazione dei cittadini residenti in una determinata zona e la collaborazione di questi con le forze di polizia statali e locali.

Agli abitanti dell’area interessata è unicamente richiesto di alzare il livello di attenzione attraverso pochi, semplici passaggi: tra questi, il far sapere che gli abitanti della zona sono attenti e consapevoli di ciò che accade intorno a loro. Infatti, se i vicini lavorano insieme per ridurre l’appetibilità degli obiettivi, i furti e tanti altri reati potranno essere limitati.

Il progetto non prevede pattugliamenti da parte dei cittadini, ma la raccolta di segnalazioni tramite una vigilanza attiva che vengono inoltrate alla forze di Polizia attraverso un coordinatore appositamente individuato.

Gli obiettivi sono:

  1. Coadiuvare le forze di polizia nella prevenzione del crimine e nella individuazione delle condizioni che lo favoriscono, aumentando la percezione di sicurezza e la vigilanza;
  2. Favorire lo sviluppo di una cultura della partecipazione alle tematiche della sicurezza urbana e della collaborazione attiva dei cittadini attraverso una comunicazione efficace, veloce e organizzata;
  3. Migliorare il rapporto forze di polizia e la comunità scambiando informazioni tramite un coordinatore che le raccolga e le trasferisca alle Forze di Polizia.

I protagonisti del progetto sono:

  1. I gruppi di vicinato;
  2. I coordinatori dei gruppi;
  3. Le Forze di Polizia statali e locali.

Cosa fa un gruppo:

  1. Presta attenzione a quello che avviene nella propria area di competenza nella vita quotidiana;
  2. Collabora con le forze di Polizia segnalando, tramite un “Coordinatore”, situazioni inusuali e/o comportamenti sospetti;
  3. Collabora con i vicini attraverso comportamenti di reciproca assistenza (sostegno ai vicini anziani e soli, ritiro della posta in caso di assenza, sorveglianza reciproca delle case, ecc..);
  4. Crea un canale di comunicazione per scambiare rapidamente informazioni tra vicini e riversarle al coordinatore del gruppo;

 

Ultimo aggiornamento: 22/12/2025, 15:40

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