Descrizione
Restauro del Casino Dragone – via E. Fermi, Matera
Obiettivo: trasformazione dell’immobile in centro civico di quartiere.
L’immobile oggetto dell’intervento è ubicato nell’area nord-ovest della città di Matera, nel quartiere San Giacomo. Si tratta di un pregevole fabbricato rurale ottocentesco, destinato originariamente alla villeggiatura estiva per quanto attiene il piano superiore (cd. “piano nobile”) e alla produzione agricola per il piano inferiore terraneo.
Il complesso immobiliare, in stato di abbandono e degrado da diversi decenni, con l’intervento di restauro proposto assumerà una primaria funzione civica, divenendo un centro di quartiere. A tal fine, trattandosi di un immobile di proprietà dell’Amministrazione Comunale la cui esecuzione risale all’Ottocento, si rende necessario attivare in sede di Conferenza di Servizi la procedura di verifica dell’interesse culturale di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 42/2004, nonché acquisire il parere igienico-sanitario in relazione alla nuova destinazione d’uso.
Ai fini dell’approvazione del progetto si rende pertanto necessario procedere:
- alla verifica dell’interesse culturale ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42;
- all’acquisizione del parere igienico-sanitario dell’Azienda Sanitaria competente in relazione alla nuova destinazione d’uso.
Ricostruzione della Casa del Custode – Teatro Quaroni, via Pollino, Borgo La Martella, Matera
Obiettivo: ricostruzione del fabbricato e adeguamento dei servizi igienici contigui al teatro.
Con contratto rep. n. 2930 del 15/12/2020, l’Amministrazione Comunale ha acquisito la proprietà del terreno su cui insisteva la cd. Casa del Custode, sita in via Pollino n. 1 nel Borgo La Martella, con l’intento di ricostituire l’unità funzionale del cinema-arena, significativo esempio di architettura neorealista degli anni ’50 del Novecento.
Sull’area insisteva un fabbricato monopiano di circa 50 mq, facente parte del Centro Civico del Borgo La Martella, composto dal teatro, dalla biblioteca, dal cinema-teatro all’aperto, dalla delegazione comunale e da altri servizi di pubblico interesse disposti a corona sulla piazza civica (piazza Monte Grappa). L’intero complesso fu progettato dall’ing. Federico Gorio e dall’arch. Michele Valori, nell’ambito del gruppo coordinato da Ludovico Quaroni.
La demolizione della Casa del Custode è intervenuta nel dicembre 2019 a causa della gravissima situazione statica dell’immobile. Tale demolizione, essendo il fabbricato strutturalmente connesso al blocco dei servizi igienici del teatro, ha comportato il dissesto di quest’ultimo, che è stato pertanto immediatamente puntellato e messo in sicurezza.
Il progetto in esame prevede la ricostruzione della Casa del Custode e la demolizione con parziale ricostruzione dei servizi igienici del contiguo teatro. Anche in questo caso, trattandosi di immobili di proprietà comunale risalenti ad oltre settanta anni fa, si rende necessario attivare in sede di Conferenza di Servizi la procedura di verifica dell’interesse culturale di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 42/2004, nonché acquisire il parere igienico-sanitario in relazione alla nuova destinazione d’uso.
Ai fini dell’approvazione del progetto si rende necessario procedere:
- alla verifica dell’interesse culturale ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 42/2004;
- all’acquisizione del parere igienico-sanitario dell’Azienda Sanitaria competente in relazione alla nuova destinazione d’uso.